Storia

1904 – In piazzedownloadtta della Meridiana esisteva una delle più famose e fumose piole della città: “La Bottiglieria della Posta”. Nasce lì, il 5 novembre del 1904,la Moltiplica , fondata da un folto gruppo di sportivi che frequentava la “piola”.

La Bottiglieria diventa la sede ufficiale della neonata società ciclistica.Li si ritroveranno, per alcuni decenni i ciclisti, i dirigenti,gli accompagnatori del sodalizio. In quelle stanze verranno organizzate le gare, festeggiate le vittorie e tra un bicchiere di Fresia e l’altro, tra una scorpacciata di bagna cauda ed una di rane fritte, verranno rivissute le epiche gesta di quei campioni con rigorosi mutandoni che arrivavano alle ginocchia. I colori sociali erano il bianco blu.

Il 2 novembre del 1933 la Moltiplica viene denominata PEDALE CHIERESE

La sede della nuova società sarà la Trattoria Savoia e il suo primo Presidente, Felice Scaglione nonché comandante dei locali Vigili Urbani.

Si comincia a mietere successi con Angelo Borsano (campione piemontese allievi su strada), Giuseppe Bay (campione regionale ciclocross), Federico Galassi (campione regionale aspiranti su strada).

Dopo il lungo e tragico periodo bellico si cerca di ricostruire l’attività agonistica del ciclismo chierese e nel settembre del ’45, in occasione della festa patronale, il Pedale Chierese organizza la “1° Coppa Liberazione” categoria allievi che vede, al termine di una prepotente  volata, tagliare il traguardo per primo, a Porta Garibaldi, un certo Mario Ghella alla sua prima vittoria. Era l’ inizio di una gloriosa carriera che nel 1948, dopo essere stato per quattro anni consecutivi Campione Italiano Velocità (’45- ’46- ’47- ’48), prima negli allievi e poi nei dilettanti, si laurea CAMPIONE MONDIALE e OLIMPIONICO Velocità categoria dilettanti, portando il nome del Pedale Chierese sulle più importanti piste del mondo.

Mario Ghella chiude, nel ’58 la sua ricca carriera di corridore.

Nel ’52 vengono cambiati i colori sociali, da gialloblu a giallo marrone.

Sulle scie delle grandi vittorie di Mario Ghella è tutto il ciclismo chierese ad esplodere. Seguiranno altri grandi successi con campioni come Oreste Vergnano, Mario Pezzo, Franco Grimaldi, De Paoli, Carlo Simonigh campione del mondo inseguimento dilettanti.

Si arriva così agli anni sessanta quando, il Pedale Chierese decise di accogliere un piccoletto, scartato da altre società : Luciano Galbo. Con lui due campionati regionali e un quasi titolo italiano, sfuggitogli in modo beffardo e commovente a pochi metri dal traguardo.

 

Ci avviciniamo al 2000 che vede protagonisti nel ciclocross Alessandro Gambino e Angelo Cubello, campioni regionali rispettivamente Esordienti e Under 23. Gambino nel luglio del 2000, conquista la maglia tricolore di Campione Italiano di MTB e successivamente convocato nella nazionale per i campionati europei. Sotto la guida di Rocco Marchegiano, viene costruita una squadra di tutto valore che conquisterà   importanti vittorie grazie ai corridori Francesco Giuliani, Marco Bianco,Gianluca Massano e Domenico Pozzovivo.

 

Dopo il triste sabato del 2003, nella quale persero la vita in sella alla propria bicicletta i soci storici Ermanno Arrobbio, Luciano Piovano e Domenico Vergnano, il Pedale Chierese si è ripreso soprattutto grazie agli emozionanti successi del settore Giovanissimi : i titoli nella MTB ad opera di Vittoria Spada, campionessa Regionale e Provinciale e Stefano Loscalzo campione Interregionale e Provinciale, le Medaglie d’oro ai Meeting Italiani 2010 e 2011 su Strada ad opera di Manuel Incardona e Gabriele Mattalia, già Campioni Regionali e Provinciali, la conquista delle Maglie Verdi del Trofeo Piemonte Pista da parte di Davide Pellis e Gabriele Mattalia, la conquista del Trofeo Piemonte e Campione Regionale Ciclocross  di Manuel Incardona nel 2011 da Esordiente , nel 2012 da Allievo 1°anno , nel 2013 da Allievo 2°anno, i tre titoli Provinciali consecutivi 2011,2012,2013 di Francesca Favaro, senza contare i numerosi Titoli Regionali e Provinciali su strada e pista e le oltre 330 vittorie negli ultimi otto anni. Il 2014 diventa anno indimenticabile dal giovanissimo campione Provinciale Piergiorgio Pozzo, e continuando con i successi di Manuel Incardona incoronato campione Regionale Ciclocross allievo 2°anno e strepitoso campione Regionale strada allievo 2° anno che chiudono un ciclo fantastico. Nel 2015 la squadra dei giovanissimi si rinnova e conquista a fine stagione 8° posto nella classifica regionale del Trofeo King of the Road. Francesca Favaro lascia il segno, conquistando il quarto titolo Provinciale in cinque anni. Nel 2016 il dottor Gabriele Pozzo diventa presidente del Pedale Chierese : il suo forte impegno nel risollevare le sorti della società inizia dai giovanissimi dove Filippo Gallo in categoria G1 conquista il titolo di Campione Provinciale con 14 vittorie stagionali di cui ben 10 consecutive. Il fratello maggiore Simone Gallo lo imita in categoria G4 conquistando anche lui il titolo di Campione Provinciale in un finale di stagione che vede la conquista del 4° posto nella classifica regionale del Trofeo King of the Road, con ben 21 vittorie e 60 podi conquistati. Contestualmente si rimette in moto l’attività del gruppo AMATORI guidato dal vivace Marco Borrelli. Nel 2017 l’impegno del dottor Gabriele Pozzo nel Pedale Chierese si intensifica ed in accordo con i docenti scolastici del territorio chierese nasce il progetto A.BI.CI da lui stesso ideato attraverso il quale si cerca di insegnare il ciclismo in sicurezza tra i giovani studenti delle scuole elementari proponendo un’attività prettamente ludica. Nella stagione la squadra dei giovanissimi aumenta di gran numero raggiungendo ben 15 iscritti. Sarah Bosco in categoria G3 conquista il titolo di Campionessa Provinciale. A fine stagione sono ben quattro le vittorie di squadra in un crescendo di soddisfazioni sportive che vede la conquista del 8° posto nella classifica regionale del Trofeo King of the Road, con ben 21 vittorie e 45 podi conquistati.